giallo a rovescio

Il giallo a rovescio: non chi, ma come…

Ho appena terminato la traduzione di un nuovo giallo. Devo ancora revisionarlo, rileggerlo, impaginarlo… ci vorrà ancora un po’ prima che sia online, ma volevo comunque darvi un piccolo spoiler: è un giallo a rovescio… o quasi!

Di cosa si tratta?

I romanzi gialli sono solitamente del tipo “Whodunit”, ovvero viene commesso un delitto e l’investigatore deve scoprire il colpevole attraverso un oculato lavoro di indagine. In italiano si parla di “giallo deduttivo”.

Nel giallo a rovescio o giallo invertito, invece, l’autore del crimine è noto fin da subito e il detective deve scoprire il “come” anziché il “chi” appunto, mentre il colpevole fa di tutto per sviare i sospetti e depistare le indagini.

L’inglese usa il termine Howcatchem per descrivere questo tipo di romanzo, ovvero “how to catch them”, che potremmo tradurre in “come catturarlo”.

Un esempio classico preso in prestito dal mondo della televisione è “Colombo“, la serie TV che vide come protagonista un tenente di polizia trasandato e apparentemente distratto interpretato magistralmente da Peter Falk diversi anni fa.

Il primo esempio letterario di questo tipo di giallo è considerato The Case of Oscar Brodski di Richard Austin Freeman, che fu pubblicato addirittura nel 1912!

L’autore racconta come ebbe l’idea:

“Alcuni anni fa ho ideato, a titolo sperimentale, un romanzo poliziesco “invertito” in due parti. La prima parte era una descrizione minuziosa e dettagliata di un delitto, che esponeva gli antefatti, i moventi e tutte le circostanze correlate. Il lettore aveva assistito al delitto, sapeva tutto del criminale ed era a conoscenza di tutti i fatti. Sarebbe sembrato che non ci fosse più nulla da raccontare. Ma avevo calcolato che il lettore sarebbe stato così assorbito dal delitto da trascurare le prove. E così è stato. La seconda parte, che descriveva le indagini sul delitto, ha avuto per la maggior parte dei lettori l’effetto di una novità”.

Indubbiamente un’idea geniale…

Il delitto imperfetto: cosa lo rende particolare?

Doppio spoiler: questo sarà probabilmente il titolo italiano del libro di cui ho parlato all’inizio.

Come dicevo, è un giallo a rovescio, ma non del tutto: manca infatti l’investigatore!

Tutta la storia verte sul tentativo del colpevole di nascondere il delitto che ha commesso, ingannando tutti gli altri personaggi del libro… ma non vi dico se riuscirà nel suo intento o se verrà scoperto… o se si tradirà da solo…

Anche se mancano le indagini, vi assicuro che la trama è in grado di catturare l’attenzione del lettore fino alla fine! Il colpevole, infatti, non è un criminale incallito, anzi, tutt’altro, ed è proprio questo elemento che rende il romanzo così curioso e interessante.

Manca il dualismo investigatore-colpevole ma, in compenso, l’autrice ci racconta come chiunque – se si creano le circostanze – possa commettere un crimine e come la vita del colpevole, il suo modo di pensare, agire e comportarsi cambi in funzione della strada scelta per gestire la “nuova situazione”.

Dovrete avere un po’ di pazienza però: il libro tradotto sarà online solo il mese prossimo, giusto in tempo per le ferie estive! 🙂

Buona lettura in compagnia di un buon libro.

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