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Il manager nel calcio: un false friend da manuale!

Come ormai sapete, sono una grandissima appassionata di calcio, mi piace proprio il gioco, il contorno, beh, purtroppo lascia molto a desiderare, ma sorvoliamo.

Recentemente, mi è capitato di leggere un’intervista al mitico Pep Guardiola, l’allenatore del Manchester City, fresco vincitore della Champions League.

Negli articoli pubblicati sia su quotidiani sportivi che non, lui parlava di De Zerbi e dell’incredibile risultato centrato con il suo Brighton chiamando il suo collega “manager”, termine prontamente lasciato invariato dal giornalista di turno.

Siamo proprio sicuri che sia giusto? No, infatti non lo è, è una pessima traduzione – o meglio una non traduzione – di un termine che in italiano ha tutt’altro significato.

Il team manager nel calcio

Non dico ovviamente che non vi sia una figura nel calcio chiamata manager, ma ha una funzione ben diversa.

Nel calcio moderno, il team manager “organizza le trasferte, i ritiri estivi, la partecipazione degli atleti agli eventi e coordina l’utilizzo degli impianti di allenamento in base ai programmi stilati dallo staff tecnico”.

E ancora: “gestisce le esigenze degli atleti, organizza le sessioni di allenamento facilitando le richieste dell’allenatore, si occupa dell’utilizzo delle strutture e assiste alle riunioni tecniche”.

È diventata una figura importante, ma non siede in panchina, per lo meno di sicuro non con il ruolo di Guardiola o De Zerbi!

Se vogliamo azzardare una traduzione è il “responsabile della squadra”, come trovo in un libro, ma va benissimo lasciare l’espressione inglese, purché non si faccia confusione.

Come tradurre quindi manager in questo contesto?

È molto semplice: basta pensare al ruolo!

Cosa fanno Guardiola e De Zerbi? Allenano!

Noi li chiamiamo quindi allenatori o Mister, più raramente coach, ma sicuramente non manager!

Tra l’altro, basta guardare l’album di figurine digitale della Panini sulla Premier League che è interamente in lingua inglese: accanto alla foto dell’allenatore c’è appunto scritto manager, la traduzione corretta è dunque presto fatta.

Una curiosità: il termine Mister per indicare l’allenatore di calcio fu utilizzato per la prima volta per il mitico Mister William Garbutt del mio amato grifone, prima giocatore e poi appunto allenatore del Genoa all’inizio del ‘900.

Conclusioni

In caso di dubbio, insomma, basta consultare le fonti giuste, non si può sempre improvvisare o lasciare un termine invariato completamente fuori contesto!

Il mio sogno di lavorare nel mondo del calcio per ora non si è purtroppo realizzato, ma non demordo.

Non sarò aggiornatissima su tutte le iper-tecnicità che una parte di stampa si diverte a utilizzare, ma sicuramente non scriverei mai una fesseria del genere!

Per concludere: forza Genoa, che non ci sta mai male, alla cui guida è appena stato confermato Mister Gilardino 🙂

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